Piazza dei Ciompi
Sommersa dal diluvio che il 4 novembre del 1966 invase la città di Firenze, tutto andò perduto... [continua] |
piazza Alberti
Le piazze di Firenze trasformate in paludi fangose, piazza Alberti fu una delle prime piazze che subì l'invasione dell'Arno all'alba del 4 novembre... [continua] |
piazza Duomo
In piazza del Duomo furono trascinate automobili, alberi e tutto ciò che l'Arno incontrò durante il tragitto dopo lo straripamento degli argini [continua] |
Lungarno Accioioli
I lungarni di Firenze furono tra le prime strade ad essere alluvionate [continua] |
È andata via la luce
È andata via la luce e allora ho dovuto smettere di preparare le pizze e i bomboloni. Frattanto mio marito portava la merce pronta ai clienti. La luce d'un tratto è ritornata, poi è andata via di nuovo. Io approfittavo di questo va e vieni per continuare a cuocere. E mio marito continuava a portare bomboloni.
Dina Guidetti Merlin!, piazza dei Nerli 6
Ho perso tutto, sono vecchia e sola, mi hanno dato una coperta e quarantamila lire, è già passato un mese.
Firenze fu la più duramente colpita
Firenze, fra le tante, fu solo la più duramente colpita. Furono sommersi il Veneto e il Friuli, il Polesine e in Trentino, con tutte le loro campagne. Ma sarà il capoluogo toscano a imporsi come simbolo della disgrazia, ma soprattutto della solidarietà incredibile che fu capace di scatenare. E chissà se oggi, nelle stesse condizioni, la risposta popolare sarebbe ancora la stessa. Certo è che i fiorentini, come è proprio della loro natura, furono capaci di ironizzare anche sulla tragedia. 'Icc...